• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

IL NOSTRO DEBOLE SENSO CIVICO E LA LEZIONE DEL VOLONTARIATO

13/03/2021

Giovanni Belardelli Corriere della Sera 13 marzo 2021

Perché alcuni italiani indossano la mascherina e rispettano le norme antiCovid mentre altri sembrano curarsene poco, anzi in qualche caso non rifuggono nemmeno da azioni pericolose per gli altri come organizzare feste e cene di nascosto?

Dietro interrogativi del genere c’è la questione dei limiti antichi di cui soffre il nostro senso civico; limiti accentuatisi negli ultimi decenni anche in conseguenza di una modernizzazione che ci ha indotto a essere molto attenti ai diritti e assai meno ai doveri. Invita a riflettere di nuovo sul tema un piccolo testo pubblicato nel 1795 in Francia, la Dichiarazione dei diritti e dei doveri dell’uomo e del cittadino, ora stampato da Liberilibri, a cura di Maurizio Griffo. Distrutti i vecchi legami che tenevano assieme la società di antico regime, cosa può tenere assieme una collettività che i soli diritti individuali, si temeva, avrebbero fatto precipitare nell’anarchia?

Affrontando anni dopo lo stesso problema, Giuseppe Mazzini delineava il progetto di una comunità democratica fondata appunto sul dovere. Da allora, si può dire che non vi sia stata generazione nel nostro Paese che non abbia richiamato tale necessità. Lo fece anche Aldo Moro nel 1976 con parole di rara drammaticità: l’Italia «non si salverà […] se non nascerà un nuovo senso del dovere». Ma, ecco il punto cruciale, cos’è che lo può rafforzare se e quando è debole? Un tempo erano la religione o il sentimento nazionale ad alimentare e sostenere i principi di etica pubblica. Oggi però, in una società decisamente secolarizzata e con lo Stato nazionale indebolito, quella strada è più difficile da percorrere. A ben vedere, gli stessi deprecati partiti della Prima Repubblica rappresentavano pur sempre, per chi li votava e ancor più per chi vi apparteneva, dei veicoli di un’obbligazione generale che (non sempre ma spesso) alimentava il sentimento civico. Ma quei partiti non ci sono più e sui nuovi è meglio sorvolare. Per fortuna in ampi settori della società italiana (uno per tutti: il volontariato) il senso del dovere — la consapevolezza per così dire automatica che certe cose vanno fatte e altre no — ancora sopravvive, eccome.

Ma a volte quegli italiani e a quelle italiane che rispettano norme e leggi hanno la sensazione di non ricevere un adeguato riconoscimento da parte dei poteri pubblici. Forse su questo terreno qualcosa si potrebbe fare.

Pubblicato in: Tribuna
Post precedente:Parità di genere e politiche pubbliche.
Post successivo:il Canto degli Aretini a Firenze

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi