• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Il caso Mortara per riflettere sull’antisemitismo ieri e oggi

14/10/2023

Una scena del film “Rapito” di Marco Bellocchio sul caso Mortara

Lunedì 16 ottobre a Firenze a Palazzo Vecchio l’iniziativa per rileggere in chiave attuale, dopo oltre un secolo e mezzo, la storia del bambino ebreo bolognese rapito da Papa Pio IX. Il direttore di Repubblica Molinari intervista David Kertzer

L’iniziativa è pronta da mesi, nata dalla volontà di rileggere dopo oltre un secolo e mezzo, alla luce dell’attuale contesto storico e culturale — italiano e (come fu anche allora) internazionale — una vicenda drammatica dal punto di vista umano, e fortemente simbolica dal punto di vista religioso e politico. Ma è ovvio che fare il punto adesso, sullo sfondo della guerra in corso in Israele, sul caso del bambino ebreo bolognese Edgardo Mortara — battezzato di nascosto da una domestica, fatto rapire nel 1858, in quanto ormai “cristiano’’, da papa Pio IX, e mai più restituito alla famiglia, su cui nel 2023 ha riportato l’attenzione il film di Bellocchio Rapito — , offre un’ulteriore occasione per riflettere sulle complesse dinamiche che in ogni epoca, in Italia come altrove, caratterizzano le relazioni col mondo ebraico. “Il caso Mortara nello scenario nazionale e internazionale, ieri e oggi”, è il titolo del dibattito organizzato dall’Associazione Italia Israele di Firenze con il sostegno del Comitato Fiorentino per il Risorgimento e della Comunità ebraica di Firenze, che si terrà lunedì 16 ottobre, in Palazzo Vecchio (Sala Firenze capitale, ore 16,30) con la partecipazione di David Kertzer, intervistato dal direttore di Repubblica Maurizio Molinari, e di Elèna Mortara.

Storico e antropologo americano esperto di storia d’Italia e dello Stato Pontificio, Kertzer è autore del testo che più ha contribuito a far conoscere il caso Mortara a livello internazionale (Prigioniero del Papa Re, Rizzoli 1996, finalista al National Book Award del 1997 e pubblicato in diciotto edizioni straniere), mentre a Mortara, pronipote di Ernesta, sorella di Edgardo e docente di Letteratura anglo-americana all’Università di Roma Tor Vergata, si deve la ricostruzione della messa in scena a Parigi, pochi mesi dopo il rapimento, della pièce teatrale ispirata al kidnapping opera di Victor Séjour, cattolico liberale francese di origine afro-americana, alla cui prima assistette l’imperatore Napoleone III, testimonianza della portata politico culturale, già al tempo avvertita, del battesimo forzato del bambino ebreo (non l’unico, ma il primo a suscitare un simile mobilitazione), e della clamorosa sottrazione. Insieme a Gran Bretagna e Prussia, Napoleone III fece pressioni su papa Pio IX, ma senza risultato. La vasta eco del caso Mortara contribuì comunque a sollevare il velo sulle pesanti discriminazioni che ancora gravavano sugli ebrei a metà ‘800 nonostante i progressi dell’emancipazione (in Piemonte, con lo Statuto Albertino, avviata dal 1848).

La vicenda di Edgardo non fu tuttavia soltanto “ebraica’’, ma entrò nel dibattito liberale e progressista, alimentò la battaglia risorgimentale contro l’arretratezza spirituale, culturale e politica dello Stato presieduto da un antistorico Papa Re, a favore della separazione fra Stato e Chiesa, dell’affermazione dei diritti e della libertà, non solo religiosa, e di un nuovo, moderno, laico, Stato nazionale, contribuendo al crollo, nel 1870, dello Stato Pontificio. Temi, in realtà, ancora attuali, come dimostrano la perdurante necessità di aggiornare la legislazione sulla libertà religiosa (il Codice di diritto canonico consente tuttora di battezzare un bambino non cattolico in pericolo di morte anche contro la volontà dei genitori), e, purtroppo, il costante riaffiorare dell’antisemitismo (mentre nel 2020 Pio IX è stato addirittura beatificato). Lo stesso sfondo su cui si muove l’intensa attività pubblicistica di Kertzer, fra i primissimi ricercatori ad accedere agli archivi vaticani aperti nel 2020 e ai documenti desecretati di papa Pio XII, e a pubblicare in anteprima mondiale, nel 2022, un libro sui negoziati segreti con Hitler e Mussolini di papa Pacelli, che non denunciò mai pubblicamente le persecuzioni razziali pur sapendo dal ‘42 (rivela una lettera resa nota nel 2023) dell’esistenza dei lager.

Maria Cristina Carratù La Repubblica Firenze 14 ottobre2023

Pubblicato in: Rassegna stampa
Post precedente:Difendiamo l’esistenza dello stato democratico d’Israele
Post successivo:Il Torrino di Santa Rosa

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

BUONA PASQUA

02/04/2026

BUONA PASQUA Comitato Fiorentino per il Risorgimento …

IL 27 APRILE, FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

01/04/2026

Enrico Fanfani Il 27 aprile 1859 1860 Nel pomeriggio del 27 aprile 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze e si insediò il Governo provvisorio della Toscana con Ubaldino Peruzzi, Vincenzo Malenchini …

GARIBALDI, AGRONOMO ALL’AVANGUARDIA

15/03/2026

L'isola di Caprera Agricoltori rivoluzionari. I diari indagati da Virman Cusenza riportano un eroe che, passati i fremiti bellici (ma senza dimenticarne le istanze) si ferma a Caprera, rivaluta il lavoro agricolo …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi