• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Giovanni Spadolini: la questione ebraica e lo Stato d’Israele

01/09/2013

copertinaValentino Baldacci

Ed. Polistampa, Firenze

pagg. 236

€ 18,00

Il rapporto fra le forze politiche italiane e la causa di Israele non è mai stato semplice, specie negli anni successivi alla vittoriosa guerra dei Sei Giorni (1967). Antichi pregiudizi e più pragmatici calcoli d’interesse hanno reso questa relazione estremamente difficoltosa, a maggior ragione quando la questione palestinese si è palesata come una fondamentale pedina del gioco di scacchi fra superpotenze. Nella diffidenza verso Israele e nella simpatia acritica verso il panarabismo, prima, e il movimento palestinese di Arafat, poi, confluirono sentimenti e stati d’animo dalle differenti radici: tutti più o meno riconducibili a un certo anti-americanismo terzomondista che vedeva proprio nel nodo irrisolto del Medio Oriente un terreno di confronto a portata di mano. E solo in parte questa rotta è stata corretta con l’ascesa del fondamentalismo. In tale quadro la posizione coerentemente filo-ebraica è stata prerogativa per decenni di un esiguo segmento politico e culturale nel nostro Paese. I partiti laici, in primo luogo, e fra questi il partito repubblicano di Ugo La Malfa e Giovanni Spadolini, i radicali di Pannella, i liberali. Pochi democristiani, per la verità, e poi alcuni settori, anch’essi gravemente minoritari, della sinistra: Pietro Nenni, storicamente, e fra i comunisti Terracini, in tempi recenti Piero Fassino e non molti altri

Per gli amici di Israele si trattava di affermare una visione politica, certo, ma soprattutto culturale: nel senso di rintracciare nel sionismo una grande causa di libertà e di emancipazione. Nel solco della nostra vicenda risorgimentale che fu – a partire dalle Interdizioni Israelitiche di Cattaneo – il modello di riferimento per il riscatto nazionale dell’ebraismo. È stato proprio Spadolini, uno dei maggiori interpreti della linea di amicizia verso Israele, a sottolineare nei suoi studi la particolare ispirazione che Teodoro Herzl trasse dagli insegnamenti di Mazzini.

Oggi questo aspetto è messo bene in luce dal saggio che Valentino Baldacci dedica allo statista e storico fiorentino nel suo lungo nesso con la questione ebraica e lo Stato d’Israele. Il percorso spadoliniano coincide, come si è detto, con una scelta culturale prima che politica, ma diventa presto un cammino a ostacoli tutto politico nel rifiuto di ogni opportunismo. Lo si vedrà nel caso dell’Achille Lauro e non solo. Senza Spadolini, con la sua ferma condanna delle suggestioni terroristiche assai prima dell’11 settembre, la voce dell’Italia nel Mediterraneo sarebbe stata più flebile e conformista.

Il lavoro di Baldacci si vale della prefazione di Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche; di una premessa di Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia; e di un ricordo di Amedeo Mortara, cui il libro è dedicato, scritto dalla figlia Raffaella.

Stefano Folli     Sole 24 ore

Pubblicato in: Pubblicazioni
Post precedente:Il Bel Paese da salvare
Post successivo:Sebastopoli, o la verità della guerra

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

La Storia agli esami di Maturità

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

LA REPUBBLICA UNA E INDIVISIBILE (art. 5 della Costituzione). L’eredità del Risorgimento nella Repubblica italiana. 

15/03/2026

Storia versus Barbarie

19/11/2025

1865 – 1870 FIRENZE CAPITALE. La Certosa e l’eversione dell’asse ecclesiastico

29/09/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

12/04/2026

2 aprile – 25 agosto 2026 Firenze Palazzo Medici Riccardi  Gioielli, arredi, ceramiche, abiti, tessuti, manifesti pubblicitari: sono solo alcuni dei manufatti che compongono la mostra Firenze Déco. …

LA POLITICA DI ISRAELE IN MANO AGLI ESTREMISTI

09/04/2026

Fondazione Bereshit Lashalom – Un inizio per la pace. LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA 7 aprile 2026 Caro Aldo, scrive un amico israeliano: «Siamo in guerra e qui le leggi le rispettano tutti. Venisse anche il …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi