• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Giorgio Napolitano, un Presidente patriota

01/10/2023

… E tra le giornate più felici da Capo dello stato vi furono quelle della celebrazione – con orgoglio e fiducia, pur nella coscienza critica dei tanti problemi rimasti irrisolti e delle nuove sfide con cui fare i conti – del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, circondato dal calore e dall’attiva partecipazione popolare nei luoghi del Risorgimento lungo l’intera penisola… Giulio Napolitano, figlio di Giorgio Napolitano.

 Alla Camera dei Deputati, durante la cerimonia laica in onore del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, il figlio Giulio ha ricordato come uno dei meriti della sua presidenza l’impegno costante a rafforzare tra gli italiani il sentimento patriottico, a partire dai valori di identità nazionale, di libertà e di democrazia, che si sono affermati negli anni del Risorgimento e che si ritrovano nella carta Costituzionale del nostro Paese. Gli stessi meriti li aveva riconosciuto Papa Bergoglio, quando era andato a rendere omaggio a Giorgio Napolitano alla camera ardente in Senato e aveva scritto nel libro delle presenze “un grande uomo, servitore della patria”; riconoscendo così, tra i valori risorgimentali anche quello della laicità dello Stato, proprio nei giorni in cui si ricordava la fine del potere temporale del papato con la Breccia di Porta Pia.

Durante le celebrazioni del 150°Anniversario dell’Unità d’Italia, tra i luoghi risorgimentali visitati da Napolitano, non poteva mancare Firenze: vi giunse l’11 maggio 2011 per partecipare al convegno nel Cenacolo di Santa Croce su Bettino Ricasoli, importante protagonista del Risorgimento, prima fiorentino e poi nazionale. In quell’occasione il Comitato Fiorentino per il Risorgimento gli fece omaggio della propria coccarda, in cui si rappresenta l’affermazione dell’Indipendenza Toscana con la manifestazione del 27 aprile 1859, che vide la fine del potere granducale dei Lorena e il tricolore a Palazzo Vecchio.

Napolitano ha esercitato il ruolo di garante dell’Unità d’Italia nel migliore dei modi, come del resto ha svolto le altre funzioni previste dalla Costituzione; così hanno pure fatto altri due presidenti della Repubblica, in un simbolico passaggio del testimone di una staffetta patriottica.

Azeglio Ciampi, che lo ha preceduto, ha riconciliato gli italiani con i loro simboli: l’Inno di Mameli, il Tricolore e il Quirinale, che chiamava la “casa di tutti gli italiani”. Nei momenti di disorientamento politico è stato anche il pacificatore che ha spento mille focolai di scontro troppo acceso, l’arbitro dei conflitti insanabili, il predicatore instancabile del dialogo e della concertazione, il saggio che indica i nodi da sciogliere e al tempo stesso istilla fiducia.

Sergio Mattarella, il suo successore alla presidenza, in questi ultimi anni drammatici per la pandemia e per la guerra in Ucraina, si è rivolto sia alle istituzioni che ai cittadini italiani confidando nel loro senso di responsabilità rispetto ai sacrifici, alle rinunce e alle restrizioni che riguardavano la vita normale, nella consapevolezza che una piena cittadinanza democratica comporta diritti e doveri nei confronti della comunità in cui si vive.

Oggi l’Italia perde con Giorgio Napolitano un grande Presidente, uno dei protagonisti principali della storia repubblicana. Uomo di sinistra, legato alla propria storia, ma anche a quella del proprio Paese, statista italiano ma anche europeo, simbolo della credibilità e della forza delle istituzioni della Repubblica, insomma un vero e proprio “Padre della Patria” in un contesto politico e sociale certamente diverso rispetto agli anni del Risorgimento, in cui va comunque sempre salvaguardato il valore dell’Unità italiana ed europea.

Sergio Casprini

I funerali di Stato del presidente emerito Giorgio Napolitano alla Camera dei Deputati

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:I feriti e i malati di guerra dal soldato di Napoleone al milite ignoto
Post successivo:Napolitano e il Risorgimento

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

IL VOTO DI IERI E LE SPINE DI OGGI

09/06/2026

80 ANNI DELLA REPUBBLICA. Tre saggi raccontano la conquista del voto delle donne, sin dalle radici precedenti al ’46, e il cammino che porta ai giorni nostri: il bilancio è dolce amaro e risente delle mancate …

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi