• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Festa della Repubblica. Il popolo, l’élite, le Istituzioni della Nazione

01/06/2018

Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Indro Montanelli

 

In democrazia politicamente si definisce il popolo l’insieme dei cittadini di una nazione a qualsiasi ceto sociale appartengano, l’élite è invece la parte più autorevole del popolo per livello sociale e culturale e quindi sempre in democrazia è anche la classe dirigente di quella nazione, legittimata dal voto popolare a tutelare gli interessi dei cittadini e del Paese sia dentro che fuori i confini nazionali.

Le Istituzioni della Nazione sono gli organismi costituzionali dello stato, che nell’ordinamento della Repubblica italiana sono: Il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Magistratura, La Corte Costituzionale; Istituzioni che garantiscono l’esercizio della sovranità del popolo come recita l’art 1 della Costituzione.

Sono le conoscenze di base di un’Educazione Civica che tutti i cittadini italiani dovrebbero  possedere e che molti invece e soprattutto i giovani ignorano, sono i fondamenti dello stato di diritto che vige in Italia da quando fu istituita la Repubblica Italiana il 2 giugno 1946, al termine di un secolare processo storico che costò lacrime e sangue dalle battaglie del Risorgimento alla Resistenza.

Ma da tempo l’Educazione Civica non si impara più sui banchi di scuola, l’opinione pubblica su questioni così importanti per la vita politica del Paese si forma sulle bufale, le mezze verità, le reazioni emotive e mai ponderate, le interpretazioni anacronistiche ed ideologiche della realtà nel flusso costante delle comunicazioni dei socialnetwork.

La legittimità di un agire politico in  una democrazia, fondata sullo stato di diritto, sulla distinzione tra il popolo, i suoi rappresentanti e le Istituzioni dovrebbe quindi nascere dal detto di Einaudi conoscere per deliberare senza di che non resta che la degenerazione del dibattito pubblico in una simulazione incruenta di guerra civile.

E quando i capipopolo fanno la guerra alle élites, di cui tra l’altro spesso fanno parte, in difesa di diritti e di istanze legittime dei cittadini- ma mai invece dei doveri- e propongono forme di democrazia diretta, tendono quindi ad occupare gli spazi istituzionali a cui la Costituzione attribuisce le funzioni e i compiti necessari per il funzionamento dello Stato e la salvaguardia dell’ordinamento democratico, con il rischio pertanto di una deriva illiberale e totalitaria delle loro iniziative politiche.

Vien meno da parte loro anche il galateo istituzionale di rispetto delle figure di rappresentanza della Nazione ed anche dei suoi simboli come il tricolore o l’inno di Mameli.

Dovrebbero prendere ad esempio, se conoscessero la storia del nostro Paese, il generale Garibaldi, amatissimo non solo dai suoi garibaldini ma anche dal popolo italiano, che pur essendo di animo repubblicano, riconobbe nel famoso incontro di Teano con il re Vittorio Emanuele II il suo ruolo di rappresentante dello Stato italiano e di garante della Unità ed Indipendenza della Nazione !

Sergio Casprini

Pubblicato in: Editoriale
Post precedente:Donne nel 68
Post successivo:In principio fu Sandro Pertini

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

Video

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al femminile: disponibile il video integrale

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

I MOTI PROFONDI DI CARDUCCI

18/09/2026

Tribuna

CAVOUR E LA QUESTIONE ROMANA

20/09/2026

Luoghi

MUSEO DELLA PAGLIA E DELL’INTRECCIO

15/10/2026

Mostre

ARTEMISIA GENTILESCHI A FIRENZE

22/10/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

BRECCIA DI PORTA PIA. XX Settembre 1870 – XX Settembre 2026

13/09/2026

XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 In occasione della cerimonia nell'anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 Il Presidente del Consiglio comunale COSIMO …

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al Femminile

12/09/2026

FESTIVAL ASSOCIAZIONI CULTURALI FIORENTINE 2026 Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento In collaborazione con Associazione Dante Alighieri Associazione Musicale Fiorentina Promuove Una …

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

01/09/2026

… Lottate, ragionate con il vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso. Responsabile, artefice di sé stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, …

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Un convegno e una mostra: il progetto del Gabinetto Vieusseux e del Consiglio Regionale della Toscana Era il 1960 quando Oriana Fallaci si fece un selfie, per così dire, alla maniera novecentesca. Allo specchio, …

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

01/10/2026 | Sergio Casprini

La guerra Rousseau il Doganiere 1894 Ogni guerra di libertà è sacra, ogni guerra d’oppressione è maledetta. HENRY-DOMINIQUE LACORDAIRE. Predicatore domenicano francese (1802/1861) “Freedom House” è una organizzazione non governativa internazionale, con sede a …

Archivio articoli

Archivio rubriche

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi