• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Commemoriamo degnamente i caduti della Grande Guerra!

11/06/2015

La Nazione che dimentica i suoi eroi  sarà essa stessa dimenticata” (Calvin Coolidge)

…Lo stato di degrado delle tombe che abbiamo visto a Trespiano è veramente notevole. Quella di  Luigi Michelet sudicia, con il lumino rotto e penzolante, senza energia elettrica. Aggiungo anche quello del monumento al Fante sito nella Piazza di Rovezzano, esattamente di fronte a casa mia, vandalizzato e da cui sono state asportate tutte le scritte. Non possiamo fare qualcosa per la memoria dei nostri antichi patrioti? Ad esempio lanciando una piccola campagna, visto  che siamo nel centenario della grande guerra, per la risistemazione e manutenzione delle tombe e statue più importanti? Nella vita contano più i gesti delle parole. Secondo me.

Marco Panti  dirigente Istituto Comprensivo Antonino Caponnetto Bagno a Ripoli (Fi)

 

E’ l’accorato appello di un dirigente di una scuola della provincia di Firenze, che ha commemorato la mattina del’8 giugno a Trespiano con gli allievi della scuola elementare dell’Antella alla presenza dell’assessore alla cultura di Bagno a Ripoli e di esponenti del Comitato Fiorentino per il Risorgimento Luigi Michelet, la cui tomba in pessime condizioni si trova appunto al Cimitero  Monumentale di Trespiano.

Luigi Michelet, fiorentino, è stato uno dei tanti caduti della Grande Guerra, morto da prode sul Monte Grappa,è stato anche un maestro volontario nelle campagne di Bagno a Ripoli, la ragione per cui a lui è stata intitolata la Scuola Primaria dell’Antella.

Giustamente il preside sottolinea lo stato di degrado in cui versa questa tomba, degrado anche di altri monumenti funerari, di patrioti caduti per l’Italia, lasciati in vergognoso abbandono a Trespiano.

E queste memorie in pietra, in marmo, in bronzo non sono colpevolmente dimenticate solo nei cimiteri, ma anche come lapidi illeggibili sulla facciata di qualche palazzo o come statue vandalizzate nelle piazze di periferia, vedi Rovezzano.

In città ed in periferia, testimonianze di un passato eroico, oggi queste memorie hanno perso il significato politico- storico per cui erano state realizzate, ormai esistono solo come segni urbani, di parziale riconoscimento del luogo dove sono poste.

In attesa di aver risposte dalle sovrintendenze e dalle istituzioni locali intanto la società civile deve cominciare ad avere coscienza del suo passato e questo processo di sensibilizzazione non può che partire dalle scuole come ci ha insegnato la scuola elementare dell’Antella con le manifestazioni di giugno in onore di Luigi Michelet

Infatti proprio alla scuola, quella primaria soprattutto, radicata nei quartieri della città ed in provincia potrebbe essere affidato il compito di adottare queste memorie in uno studio attivo della storia del proprio territorio, per tornare ad essere, restaurate, testimonianze vive della storia dell’Italia

Pubblicato in: Focus
Post precedente:1914, L’ITALIA NEUTRALE MA NON FU UN TRADIMENTO
Post successivo:Migranti, folklore e dibattiti utili

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

Video

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al femminile: disponibile il video integrale

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

I MOTI PROFONDI DI CARDUCCI

18/09/2026

Tribuna

CAVOUR E LA QUESTIONE ROMANA

20/09/2026

Luoghi

MUSEO DELLA PAGLIA E DELL’INTRECCIO

15/10/2026

Mostre

ARTEMISIA GENTILESCHI A FIRENZE

22/10/2026

Rassegna stampa

L’eterna ossessione per l’odissea

09/08/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

BRECCIA DI PORTA PIA. XX Settembre 1870 – XX Settembre 2026

13/09/2026

XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 In occasione della cerimonia nell'anniversario della BRECCIA DI PORTA PIA XX Settembre 1870 - XX Settembre 2026 Il Presidente del Consiglio comunale COSIMO …

Gli 80 anni della Repubblica. Uno sguardo al Femminile

12/09/2026

FESTIVAL ASSOCIAZIONI CULTURALI FIORENTINE 2026 Il Comitato Fiorentino per il Risorgimento In collaborazione con Associazione Dante Alighieri Associazione Musicale Fiorentina Promuove Una …

ORIANA FALLACI, una fiorentina, un’italiana

01/09/2026

… Lottate, ragionate con il vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso. Responsabile, artefice di sé stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, …

ORIANA LA DONNA MULTIFORME

30/08/2026

Un convegno e una mostra: il progetto del Gabinetto Vieusseux e del Consiglio Regionale della Toscana Era il 1960 quando Oriana Fallaci si fece un selfie, per così dire, alla maniera novecentesca. Allo specchio, …

DORA, LA PRINCIPESSA RIBELLE

23/08/2026

Anticonformista, femminista e viaggiatrice, Dora d’Istria scelse Firenze come città dove vivere e morire nel 1888. Solo una targa ricorda la scrittrice che fece della sua villa un orto botanico DORA D’ISTRIA, …

GIORGIO SOREL. Il teorico della violenza

02/08/2026

GIAN BIAGIO FURIOZZI: Giorgio Sorel. Il teorico della violenza, Morlacchi Editore, Perugia, 2026, pp. 218, € 16 GIAN BIAGIO FURIOZZI, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Perugia, è …

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

01/08/2026

FRANCESCO HAYEZ I profughi di Parga 1931 Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque,  Zacinto mia, che te specchi nell’onde  del greco mar da cui vergine nacque …

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

LETTERE Corriere della Sera 14 luglio 2026 CARO ALDO, l’11 luglio è la data del famoso armistizio di Villafranca nel 1859, tra Napoleone III e Francesco Giuseppe, senza che i piemontesi ne fossero informati, di …

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

L’insediamento dei Consigli regionali nel luglio del 1970 ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della storia istituzionale della Repubblica italiana. Con l’avvio delle Regioni a statuto ordinario …

La Storia agli esami di Maturità

01/07/2026

Il discorso d'insediamento di GIUSEPPE SARAGAT come presidente dell’Assemblea costituente. 26 giugno 1946 La storia del mondo non è altro che il progresso della …

L’aggressione russa alla democratica Ucraina. Una guerra dimenticata

01/10/2026 | Sergio Casprini

La guerra Rousseau il Doganiere 1894 Ogni guerra di libertà è sacra, ogni guerra d’oppressione è maledetta. HENRY-DOMINIQUE LACORDAIRE. Predicatore domenicano francese (1802/1861) “Freedom House” è una organizzazione non governativa internazionale, con sede a …

Archivio articoli

Archivio rubriche

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi