• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

Cancellare la storia

21/02/2012

Il sindaco Matteo Renzi ha avuto il privilegio di studiare al “Dante”, un bel ginnasio-liceo in stile neoclassico edificato in un  quartiere di Firenze la cui toponomastica è consacrata alle memorie del Risorgimento…Può darsi che l’uggia per gli anni vissuti tra piazza della Vittoria e via XX settembre lo abbia portato all’intenzione, espressa in un’intervista a Radio Due, di “ ringiovanire” la toponomastica cittadina, ribattezzando molte strade intitolate agli artefici del nostra Indipendenza…     Enrico Nistri  Corriere Fiorentino

Molti fiorentini ricordano con piacere ed emozione la festa del 17 Marzo scorso con Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio illuminati di verde, bianco e rosso, palazzi e negozi imbandierati, e nelle strade e nelle piazze tanta gente, orgogliosa di sentirsi italiana ed unita nel ricordo dei patrioti, che ci avevano dato l’Unità e l’Indipendenza del nostro Paese.

Ora è vero che viviamo in un’epoca in cui eventi e personaggi della storia si consumano rapidamente, come se nell’era di internet e della globalizzazione tutto venisse riportato ad un presente atemporale senza più distinzioni tra momenti storici diversi per importanza e significato, però è sconcertante il fatto che il sindaco proponga nomi di eroi della seconda metà del Novecento, da Oriana Fallaci a Peppino Impastato per le strade di Firenze al posto degli eroi risorgimentali, perché avrebbero una maggiore valenza educativa per le nuove generazioni. Con questo relativismo storico e per coerenza dovrebbe essere rivista  pure la toponomastica, legata a fatti e personaggi della Resistenza al Fascismo, in quanto nella visione storica di Renzi lontana nel tempo per  poter avere valore pedagogico,

Quando nell’Ottocento ai tempi dell’Unità d’Italia bisognava fare gli italiani, la classe dirigente di allora si propose il compito di istruire il popolo italiano, non solo per dare le basi fondamentali del leggere, dello scrivere e del far di conto, ma anche per dare loro un’alfabetizzazione storica, che doveva partire dall’antico per arrivare al presente glorioso del Risorgimento.

A maggior ragione oggi, quando le date della storia servono a costruire una religione civile di una nazione e quando per questa ragione da più parti si chiede di ricordare ogni anno la data del 17 Marzo, insieme a quelle del 25 Aprile e del 2 Giugno, si deve conservare la memoria storica di un popolo a partire dai momenti fondativi della sua identità nazionale.

 Si preoccupa Renzi  dello scarso appeal storico della toponomastica risorgimentale? Provi a dare di nuovo valore e significato ad alcune strade e piazze, quando si avvicinano ricorrenze di momenti significativi della storia di Firenze nel Risorgimento.

Imbandieri con il tricolore piazza dell’Indipendenza e via XXVII aprile, il prossimo ventisette aprile, quando in quel giorno del 1859 fu cacciato Leopoldo II di Lorena  e sul balcone di Palazzo Vecchio sventolò il vessillo verde, bianco e rosso dell’unione ed indipendenza italiana !

Pubblicato in: Focus
Post precedente:25 febbraio: La rivoluzione alimentare in età medicea
Post successivo:24 febbraio, Ugo Barlozzetti: Profilo storico di Firenze dall’Unità d’Italia alla prima guerra mondiale

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi