• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
Risorgimento Firenze

Risorgimento Firenze

Il sito del Comitato Fiorentino per il Risorgimento.

  • Home
  • Focus
  • Tribuna
  • I luoghi
  • Mostre
  • Rassegna stampa
  • Pubblicazioni
  • Editoriale

ARMA DEI CARABINIERI: MOSTRA A PALAZZO PANCIATICHI A FIRENZE

18/01/2013

palazzo panciatichiRipercorrere la storia della Toscana con lo sguardo e lo spirito della Benemerita, questo il pregio fondamentale della mostra  ha spiegato il presidente del Consiglio regionale, Alberto Monaci, dando il “la” all’esposizione “Arma dei carabinieri: una storia toscana”. Un percorso che ha inizio già nel 1835 quando il granduca Leopoldo II aveva progettato la formazione di un Battaglione di Carabinieri “destinati a prevenire e reprimere i delitti, ad assicurare l’osservanza delle leggi, a mantenere il buon ordine nell’interno ed a proteggere l’esazione dei diritti Regi”. Successivamente, nel 1849, con il decreto del 24 ottobre, Leopoldo II stabiliva che “la forza destinata pel servizio politico della Toscana è denominata Gendarmeria Imperiale Reale”. In tale Corpo confluirono tutti coloro che avevano prestato servizio nei Carabinieri granducali.
La mostra, per celebrare l’Arma nell’ambito delle iniziative per la Festa della Toscana, racconta oltre centosettanta anni di storia e – tra fotografie, documenti, illustrazioni, stemmi e divise – parte dalle origini, che risalgono al Granducato di Toscana, passando per l’Unità d’Italia, attraversando la lotta al brigantaggio, le due Guerre e la Resistenza fino ai giorni nostri. Una storia – come ha sottolineato Monaci – dove spiccano figure dall’alto valore civile e morale, come Tito Livio Stagni, tenente dei carabinieri e partigiano, che si offrì volontario per disinnescare l’esplosivo che minava un ponte nel senese. E ancora: i giovanissimi “Martiri di Fiesole”: Fulvio Sbarretti, Vittorio Marandola e Alberto La Rocca, esempi di rigore e di spirito di abnegazione e fedeltà alla nazione.
“Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli”. Lo diceva il generale Dalla Chiesa e lo ha ricordato alla fine del proprio intervento Monaci, per chiudere con un “motto” indiretto per ogni Carabiniere.
Alle parole del Presidente è seguito l’indirizzo di saluto del vicepresidente Giuliano Fedeli, che si è soffermato in particolare sul valore dell’iniziativa, che va oltre la mostra, nel testimoniare una realtà – quella dell’Arma – che rappresenta l’Unità d’Italia e la Regione Toscana, quindi lo Stato sul territorio. Poche istituzioni, infatti, possono vantare una diffusione così capillare: 4.619 stazioni presenti in 4.080 centri, che estendono la loro competenza sugli 8.094 Comuni italiani. La cerimonia inaugurale, in Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi alla presenza di autorità civili e militari, è proseguita con gli interventi del comandante interregionale Carabinieri “Podgora”, generale di Corpo d’Armata, Tullio del Sette; e del professor Cosimo Ceccuti, che ha svolto una prolusione storico-rievocativa.
In chiusura, aperto al pubblico, il concerto della Fanfara della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri, nell’auditorium del Consiglio regionale. Con un programma di sala partito con La Fedelissima, marcia d’ordinanza dell’Arma, e chiuso con Il Canto degli italiani, Inno nazionale.

L’esposizione in Consiglio regionale potrà essere visitata fino al 25 gennaio 2013, con ingresso libero dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 13 il sabato.

 

 

Pubblicato in: Mostre
Post precedente:Il discorso di Giorgio. Le parole e i pensieri del presidente Napolitano
Post successivo:Spirito Civico – Lezioni dalla Storia, per il futuro

Sidebar

il Comitato Fiorentino per il Risorgimento
è associato al Coordinamento nazionale Associazioni Risorgimentali FERRUCCIO

Sostieni

Sostieni liberamente le nostre attività con un bonifico bancario sul seguente conto corrente
Chianti Banca-Credito Cooperativo S.C.
IBAN IT81R0867302802000000909083

L’editoriale del direttore

NOSTOS. Ritorno alla terra dei padri

Video

VIDEO del convegno “La Repubblica una e indivisibile”

Prossimi appuntamenti

Società e cultura in Toscana dal Congresso di Vienna alla prima Guerra d’Indipendenza (1815/1848) 

20/09/2025

XX SETTEMBRE 2025

16/09/2025

1875: inaugurazione del monumento a Michelangelo al Piazzale Michelangelo

03/06/2025

Lettere al Direttore

Il sindacato oggi dovrebbe uscire dagli uffici e cercare e unire invece i dispersi del mondo attuale del lavoro.

03/05/2026

Focus

La nascita dell’istituzione regionale tra continuità politica e specificità territoriale: il caso della TOSCANA

12/07/2026

Tribuna

La foto simbolo della nuova Italia nel discorso di fine anno del presidente Mattarella

02/01/2026

Luoghi

La locomotiva nello stemma di Palazzo Fenzi-Marucelli a Firenze

29/12/2025

Mostre

La memoria viva della città in trent’anni di Foto Locchi

07/05/2026

Rassegna stampa

QUANDO CAVOUR DOPO VILLAFRANCA LITIGO’ CON IL RE IN PIEMONTESE

14/07/2026

Pubblicazioni

MAI STANCA DI VIVERE

08/07/2026

LA COSTITUZIONE E’ DI TUTTI

05/06/2026

Ieri la Repubblica italiana ha compiuto ottant’anni. E come ogni anno, puntuale come il caldo e ugualmente prevedibile, risuona nell’aria il lamento rituale: teniamocela stretta questa Repubblica, perché c’è chi …

CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento

04/06/2026

Recensione di MASSIMO RAGAZZINI Rivista Libro Aperto volume 125 giugno 2026 CORRADO OCONE: Politica e cultura. Percorsi di pensiero nell’Italia del Novecento, …

RICORDIAMO LE «MADRI» DELLA PATRIA

01/06/2026

IL 2 GIUGNO NON FESTEGGIAMO SOLO L’OTTANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA. Nata da un Paese stremato dagli errori del ventennio fascista e dai suoi orrori sfociati in una guerra devastante che causò oltre 400 …

Il 2 giugno 2026 la Repubblica italiana compie 80 anni. Auguri Italia!

01/06/2026

PAOLA CORTELLESI nel film “C’è ancora domani” La sequenza clou del film del 2023 C'è ancora domani, di cui Paola Cortellesi è co-sceneggiatrice, regista e interprete, è quella finale, in cui una folla di donne si …

Gino Capponi. Patriota, pedagogista e uomo di cultura nella Toscana dell’Ottocento

27/05/2026

Antonio Bortone GINO CAPPONI 1876 Sala Firenze Capitale Palazzo Vecchio 29 MAGGIO 2026 26 Maggio 2026. RICORRENZA DI CURTATONE E MONTANARA Nel Cinquantenario della morte di Gino Capponi Venerdì 29 …

Zanardelli, il nemico del trasformismo

20/05/2026

Patriota, uomo di governo, autore di svolte decisive. Cadde nell’oblio perché avverso ai compromessi C’è un patriota risorgimentale bresciano che ancor oggi non è considerato come meriterebbe. A dispetto dei …

Il mito del generale che difese Firenze

05/05/2026

Sebastiano De Albertis La morte di Francesco Ferrucci a Gavinana 1852 «Vile, tu uccidi un uomo morto» disse (secondo la leggenda) Francesco Ferrucci a Fabrizio Maramaldo il 3 agosto del 1530 mentre stava per …

La Festa del Primo Maggio

01/05/2026

Il lavoro non come condanna, ma come realizzazione personale. “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) …

FESTA DELL’INDIPENDENZA TOSCANA

24/04/2026

Il 27 APRILE rappresenta una data simbolica nella storia della Toscana: in quel giorno del 1859 il Granduca Leopoldo II di Lorena lasciò Firenze, aprendo la strada alla costituzione di un Governo provvisorio che …

La crisi delle democrazie tra crisi interne e pressioni globali

22/04/2026

CERBERO, il cane mitologico con tre teste, Parco di Bomarzo Viterbo AUTORITARISMO, POPULISMO, NAZIONALISMO Viviamo una fase di trasformazioni profonde che investono società, istituzioni e politica. Le …

Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Direttore Sergio Casprini
Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi Webmaster Claudio Tirinnanzi

STATUTO
REDAZIONE
CONTATTI
LINK
PRIVACY

Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle nostre attività iscrivendoti alla nostra mailing list

Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

  • Facebook

Direttore Sergio Casprini | Responsabile della Comunicazione Irene Foraboschi | Webmaster Claudio Tirinnanzi