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Le Terre Rosse

RegiaGiovanni Brancale
Anno di produzione: 2017
Durata: 100′

Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico/storico

Paese: Italia
Produzione: Estravago Film

Formato di proiezione: DCP, colore

Il soggetto del film è tratto dal romanzo “Il Rinnegato” di Giuseppe Brancale (1925-1979) e segue un personaggio, Giuseppe Prestone e la comunità di cui fa parte a Migalli, un paese della Basilicata, nell’arco di ventisette anni, dal 1860 al 1887. Prestone, dopo aver sobillato il popolo contro i militari borbonici di stanza a Migalli, parte con alcuni volontari per partecipare all’impresa dei Mille. Durante il viaggio verso il Centro di raccolta dei patrioti lucani, incontra alcuni briganti che vogliono prendere parte anch’essi all’impresa nella speranza di un nuovo riscatto.
Prestone si batte sul Volturno, venendo ferito gravemente. Tornerà al proprio paese non ancora completamente ristabilito. Riaprirà la sua bottega di artigiano falegname rendendosi conto che a Migalli, come per tutto il Sud, le cose non vanno come previsto. I piemontesi si comportano da invasori, i poveri sono sempre più poveri a causa dell’appropriazione delle terre demaniali e religiose da parte dei signorotti locali. I signorotti locali non solo hanno conservato i loro privilegi, ma hanno anche aumentato il loro potere sul territorio.

Un nuovo fenomeno fa la sua comparsa, il Brigantaggio, che fa da cartina da tornasole del disagio in cui viene a trovarsi il Sud all’indomani dell’impresa dei Mille e dell’Unità d’Italia. Prestone fedele ad un suo codice etico non si farà trascinare da questo nuovo fenomeno anche se riconoscerà nei piemontesi, nelle promesse non mantenute da Garibaldi e nel nuovo assetto che si è venuto a creare, le cause di tanta sofferenza e ingiustizia. Non parteciperà, al contrario del suo amico Mascarella, all’impresa di Aspromonte.
Mascarella ritornerà gravemente ammalato e morirà dopo poco, poverissimo e abbandonato da tutti, escluso Prestone. Intanto la lotta tra i briganti e i piemontesi diventa sempre più dura e chi ne paga le conseguenze è la popolazione inerme, essendo costretta a subire le misure sempre più restrittive degli occupanti piemontesi e del loro comandante Balestrieri.

Il Brigantaggio è un fenomeno complesso e il film punta a mettere a fuoco le sue anime e la sua storia.

Sito Web: https://it-it.facebook.com/leterrerossefilm

 

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ rappresentante legale del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.