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Una donna poco più di un nome

Un film di Ornella Grassi. Documentario- Italia 2019

Una donna speciale tra gli orrori delle guerre. Enrica Calabresi è una grande scienziata ebrea. Una zoologa che si laurea giovanissima e lavora prima alla Specola e poi all’università di agraria di Pisa. Donna colta che pubblica anche in inglese e conosce francese e tedesco. Tra le sue allieve anche Margherita Hack. Ma ci sono due guerre a mettersi in mezzo. La prima dove perde il fidanzato, Giovanni De Gasperi. La seconda con le leggi razziali.

Ornella Grassi, attrice teatrale, inizia a lavorare in RAI all’età di cinque anni, in trasmissioni radiofoniche per bambini, diventando in seguito una delle principali interpreti radiofoniche italiane. La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete e tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Con gli occhi chiusi (1994) di Francesca Archibugi.  Nel 1979 ha inoltre lavorato con Antonio D’Agostino per la realizzazione del film La cerimonia dei sensi. Nel 2011 è stata aiuto regista nel film Il processo di Artemisia Gentileschi, nel 2013 ha realizzato  come regista il documentario In guerra senza uccidere. Russia 1942-43, di cui ha scritto il soggetto e la sceneggiatura.

 

 

 

 

 

 

 

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.