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Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah

Il Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah( MEIS), dedicato alla storia degli ebrei e della Shoah in Italia, si trova a Ferrara in via Piangipane 81, adiacente all’antica cinta muraria rinascimentale, nel tratto dei Rampari di San Paolo.

Tale edificio, sino al 1922, era utilizzato come carcere cittadino, dal 1922  l’edificio è rimasto alcuni anni in stato di abbandono, sino a quando si è deciso per il suo nuovo utilizzo come sede del MEIS. Solo nel 2011 si è conclusa la prima fase di recupero del vecchio edificio originario, cioè della parte su via Piangipane. Ora qui si trovano gli uffici della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah e le prime sale espositive. In questa sede già si sono svolte diverse iniziative culturali, mostre e convegni

Al MEIS  dal 12 aprile al 15 settembre 2019 si terrà la mostra Il Rinascimento parla ebraico curata da Giulio Busi e Silvana Greco: il tema è l’apporto dell’ebraismo durante la stagione del Rinascimento. In mostra sono compresi oggetti d’uso quotidiano e testimonianze della vita liturgica e letteraria degli ebrei, arredi delle sinagoghe, manoscritti miniati e anche un saggio dei moltissimi documenti d’archivio che ancorano la realtà ebraica nella memoria storica italiana

 

 

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.