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La Terrazza Mascagni a Livorno

Elegante terrazza sul mare  è uno dei luoghi più eleganti e suggestivi di Livorno ed è ubicata sul lungomare a margine del viale Italia, da cui si può ammirare lo splendido panorama sulle isole dell’Arcipelago Toscano e sulla Corsica.

Fu costruita a partire dal 1925 e dal 1945 fu intitolata al noto compositore livornese Pietro Mascagni.                          Fu realizzata in un’area denominata Spianata dei Cavalleggeri per la presenza di un forte militare posto a difesa della costa e distrutto nel 1866. In piena Belle Epoque, nell’ambito dei progetti di ristrutturazione del Lungomare in funzione turistico-balneare, l’area subì una radicale trasformazione, divenendo uno dei più importanti parchi di divertimento stabili, l’Eden montagne Russe, inaugurato il 5 luglio del 1892. Nell’estate del 1896 all’Eden venne inaugurato il Cinematografo Lumière e Livorno fu una delle prime città italiane ad accogliere la moderna invenzione. Nel 1918 le attrezzature che costituivano l’Eden erano già scomparse ed era sorta una nuova struttura utilizzata come colonia elioterapica. L’inizio della costruzione della Terrazza come spazio pubblico risale al 1925-1926; fu successivamente ampliata e portata a compimento nel 1928 dagli ingegneri Salvais e Pastore ed intitolata al gerarca fascista Costanzo Ciano. Nel 1935 venne poi aggiunto il Gazebo, utilizzato per le rappresentazioni musicali. Distrutto dai bombardamenti, è stato di recente ricostruito integralmente. Nel 1937 al centro del vasto parterre fu inaugurato l’Acquario, distrutto nell’ultima guerra e ricostruito negli anni ’50.

La Terrazza Mascagni è delimitata verso il mare da una sinuosa balaustra formata da 4.100 eleganti colonnine in conglomerato cementizio; il pavimento è costituito da una scacchiera di 8.700 metri quadrati formata da 34.800 piatrelle bianche e nere. Dal punto di vista architettonico, nonostante il periodo in cui fu progettata, non risente dei rigorosi dettami stilistici del regime, assumendo piuttosto, per il candore delle superfici e l’infinità delle colonnine, un aspetto di astrazione metafisica.

 

Comitato Fiorentino per il Risorgimento – redazione web