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Di uomini e ferro

Viaggio negli archivi fotografici delle Ferrovie dello Stato. Edizione Illustrata

Curatore                     M. Italli

Editore                        Mondadori Electa

Collana                        Rizzoli Illustrati

Anno edizione             2019

Pagine                          258

Prezzo                          € 65,00

 L’eroica fatica di tanti uomini: questa l’essenza delle Ferrovie Italiane. Una rete che ha ridisegnato l’Italia nel dopoguerra, costruendo una nuova identità nazionale. Le immagini conservate dall’archivio della Fondazione FS Italiane ritraggono un paese in fermento, vario e complesso che, affidandosi alla forza, all’ingegno, all’organizzazione e al rigore di una rete capillare di trasporto di merci e persone ha saputo rialzarsi e svilupparsi. In questo racconto per immagini, ritroviamo la nostra storia nazionale e la nostra storia personale, perché ognuno di noi, in un momento della propria vita, si è innamorato della libertà che solo un viaggio in treno sa farci assaporare.

 Istantanee, Coincidenze, Particolari, Codici, Mercati, Italiani: sono i titoli di alcuni dei capitoli in cui il volume è strutturato. Come scrive Ferruccio De Bortoli nella prefazione, “…questo libro celebra l’ingegno italiano, l’importanza nel tempo di una rete capillare di traporto delle persone e delle merci. Il sistema linfatico del Paese.” Non sempre le cose sono andate per il meglio, non sempre il sistema ha funzionato a dovere. Si può fare di più per le merci, che potrebbero e dovrebbero essere trasportate su rotaia e ovviamente per pendolari, che richiedono a gran voce l’attenzione che meritano.

Luigi Paini  Il Domenicale Sole 24 Ore 10 febbraio

 

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.