Home » Risorgimento Firenze » Lettere al Direttore » Per dare la cittadinanza agli stranieri è forse un problema aspettare i 18 anni ?

Per dare la cittadinanza agli stranieri è forse un problema aspettare i 18 anni ?

 

Caro Direttore

Nell’ editoriale di gennaio Il patrio suolo e lo Jus soli fai una presentazione equilibrata delle questioni che poni, attenta a sottolineare le condizioni essenziali per avere la cittadinanza italiana, pur lasciando al lettore il giudizio sul se e sul come questo disegno di legge le garantisca.

Io ho molti dubbi in proposito e francamente non ho ancora capito quale problema costituisca aspettare i 18 anni come prevede la legge attuale.

Non mi sembra che ai minori stranieri attualmente viventi in Italia siano privati di alcunché se non sono cittadini italiani. Un problema specifico è poi quello delle famiglie mussulmane, le cui leggi religiose esigerebbero comportamenti in contrasto con la Costituzione, per esempio sul piano dell’uguaglianza di uomo e donna davanti alla legge

Giorgio Ragazzini

 

 

 

coordinatore dei Comitati toscani del Risorgimento Professore Associato di Storia contemporanea (Settore M-04X). Laureato in Storia presso la facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Firenze, il 2 luglio 1975, con il massimo dei voti e la lode; Dottore di ricerca in Storia della Società europea; Allievo della Scuola Storica dell'Istituto Storico per l'Età moderna e contemporanea di Roma. Presidente del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, dalla fondazione, nel 2000, consigliere nel Direttivo dell’Istituto Storico per la Resistenza in Toscana, consigliere dell’Istituto Storico per la Resistenza di Livorno, condirettore della collana “Il Risorgimento tra Mediterraneo ed Europa”, direttore della collana “Il lungo Risorgimento delle donne”, redattore capo di “Rassegna Storica Toscana”, nel Comitato Scientifico di “Rivista di Studi Politici Internazionali”, di “Ricerche Storiche” e di “Nuovi Studi Livornesi”. È curatore scientifico e riordinatore dell'Archivio "Giuseppe Vedovato", in via di sistemazione presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.