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Archivi Autore: Sergio Casprini

Fiorentino, è laureato in architettura. Militante nei gruppi della sinistra rivoluzionaria (Potere Operaio), nei primi anni 70 inizia l’attività di insegnamento, prima nelle scuole medie e successivamente, abilitatosi in Storia dell’Arte, nelle scuole di indirizzo artistico. Con l’insegnamento prende progressivamente coscienza del suo ruolo professionale fuori da ogni logica ideologica, per cui si allontana dalle posizioni estremistiche di sinistra degli anni giovanili e si avvicina sempre di più a posizioni liberal-democratiche. E’ tra i fondatori, negli anni 80, della Gilda degli Insegnanti, associazione che cerca di tutelare la valenza professionale dei docenti e, nel dicembre 2005, del Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità. E’ Presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento, del cui sito è direttore.

L’Oratorio di sant’Onofrio a Dicomano. Un piccolo Pantheon del Mugello

Antonio Baldini(1810-1849) nato e vissuto a Dicomano,  di professione farmacista e capitano della guardia civica.  Prese parte alle cospi­razioni emiliano-romagnole del’48, ma venne tratto in arresto in Forlimpopoli il 19 maggio 1849, da soldati austriaci facenti parte di una colonna, che veniva da Bologna ed aveva occupato nello stesso giorno la città, nel momento in cui egli vi transitava diretto ...

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L’Autunno dei partiti

 Non si può definire semplicemente corruzione, sprechi, malgoverno quanto sta emergendo a proposito degli ultimi scandali, il degrado della politica in Italia e dei partiti che ne sono la rappresentazione va avanti da anni e mostra in maniera drammatica e perfino grottesca il collasso di tutto il ceto politico a partire dalla sua base, dall’ambito elettivo locale, fino al vertice ...

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Giulio Cesare Paoletti: un artigliere fiorentino caduto alla Breccia di Porta Pia

A egregie cose il forte animo accendono l’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella e santa fanno al peregrin la terra che le ricetta.  Ugo Foscolo (Dei Sepolcri) …L’entrata delle truppe italiane in Roma non aveva costato molte perdite. Ciò non ostante a Firenze si volle subito pensare ai feriti. Il Fanfulla aprì a tale scopo una sottoscrizione: gli altri ...

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L’Otto Settembre

No, no, non si può stare sempre a guardare! (Il sottotenente Alberto Innocenzi durante le 4 giornate di Napoli – Alberto Sordi nel film “Tutti a casa”) L’8 settembre 1943 è una data che nell’immaginario collettivo degli italiani è sinonimo di sconfitta. Quel giorno del 1943 gli italiani seppero attraverso la radio che l’Italia aveva firmato un armistizio con gli ...

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Laura Solera Mantegazza

Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell’arcobaleno. Denis Diderot Laura Solera Mantegazza (Milano 1813 – Cannero- lago Maggiore-, 1873), fu con molte italiane dell’Ottocento, di cui la storia ufficiale purtroppo non parla, una delle donne più attive per il progresso civile negli anni del nostro Risorgimento. Nel corso delle Cinque Giornate di Milano si distinse nel soccorrere ...

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Nostalgia di Cavour

La politica è la dottrina del possibile. Otto von Bismarck Camillo Paolo Filippo Giulio Benso, conte di Cavour, di Cellarengo e di Isolabella, noto semplicemente come conte di Cavour nacque a Torino, il 10 agosto 1810; due anni fa in occasione del centocinquantenario della sua nascita Ernesto Galli Della Loggia titolò un suo articolo sul Corriere della Sera Nostalgia di ...

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L’Amor di Patria e la Nazionale di calcio

… L’ atmosfera di queste sere d’ estate ha ricordato quella dei giorni in cui l’ Italia ha festeggiato il suo 150° compleanno. E non è un caso che sia di nuovo la figura di Napolitano a sintetizzare emozioni e valori comuni. Se si va a rivedere la partita di calcio più famosa di tutti i tempi, Italia-Germania 4 a ...

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Le date-simbolo nella storia delle nazioni

La presa della Bastiglia, avvenuta il 14 luglio 1789 a Parigi, fu un evento storico della Rivoluzione francese che culminò  appunto con la cattura della Fortezza della Bastiglia ( prigione di stato e simbolo dell’Ancien Régime ) da parte dei cittadini parigini. L’avvenimento, sebbene di per sé poco importante sul piano pratico, assunse un enorme significato simbolico a tal punto ...

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L’Inno di Mameli a scuola

Una buona notizia per la scuola italiana: dall’anno prossimo, se il Senato approva il disegno legge licenziato dalla Camera la settimana scorsa, l’Inno di Mameli verrà insegnato nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria alle superiori. Per il buon esito di questa importante iniziativa didattica dovrebbero essere suggerite al ministero della Pubblica Istruzione alcune proposte integrative: per prima ...

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Sollevarsi dalle macerie

Le immagini del terremoto, che sta mettendo a dura prova le genti dell’Emilia, sono state viste da alcuni media come metafora della condizione politica-economica dell’Italia. Le macerie delle case, dei capannoni, delle chiese e dei monumenti rappresenterebbero in chiave simbolica le macerie dell’Italia degli scandali, del discredito dei partiti, del degrado morale del ceto politico ed industriale, di un paese ...

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La festa della Repubblica

Est igitur” inquit Africanus “res pubblica res populi, populus autem non omnis hominum coetus quoquo modo congregatus, sed coetus multitudinis iuris consensu et utilitatis communione sociatus. Cicerone   Lo stato è dunque – disse l’Africano – una cosa del popolo, e il popolo non è ogni aggregato di gente riunito in qualche modo, ma un insieme di persone associato per consenso ...

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Dove andiamo?

Pasquale Villari, nato a Napoli nel 1826 e morto a Firenze nel 1917, fu un uomo di cultura ed un esponente politico moderato  ma fu tra i primi a porre alla classe politica e all’opinione pubblica la “questione meridionale” negli anni del brigantaggio e durante lo sciopero del 1896 delle trecciaiole in Toscana seppe capire le ragioni della loro lotta ...

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Le radiose giornate di maggio

… Tutti gli anni, nel mese di maggio, quando fiorisce la rosa e l’usignolo innamorato canta sulle rive del Mincio, la madre mantovana sparge di fiori la terra di Curtatone e Montanara e dice al figlio:”Qui i giovani toscani morirono gridando Viva l’Italia. dalle Memorie di Giuseppe Montanelli La Battaglia di Curtatone e Montanara contrappose combattenti toscani e napoletani alle ...

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La Festa del 25 Aprile

Nel secolo scorso la celebrazione del 25 aprile, pur essendo una festa nazionale e come il 2 Giugno una data simbolo della Repubblica italiana, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale e del fascismo, nel clima della Guerra Fredda e delle contrapposizioni ideologiche degli schieramenti politici, era vissuta da molti non solo come un giorno di festa della Repubblica, ma ...

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Scandali e politica

L’antipolitica è una pratica deteriore che mina le fondamenta delle istituzioni. L’idea che una democrazia possa fare a meno dei partiti è terreno fertile per svolte autoritarie… Il bene costituzionale della cittadinanza si riflette nell’orgoglio per i simboli repubblicani, nella rispettabilità degli organi elettivi, nel prestigio delle istituzioni e nella serietà e dirittura personale di coloro che temporaneamente ne reggono ...

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L’Italia ritrovata

…L’immagine odierna dell’Italia suscita ancora in diversi di noi un istintivo pessimismo, rivolto, per prudenza, anche ai coraggiosi cui ci siamo affidati. Ma chi a questo pessimismo non cede, ed esprime sostanzialmente fiducia nell’Italia e negli Italiani, trova i più vasti consensi. E non mi riferisco soltanto al capo dello Stato. I sondaggi continuano a premiare vistosamente anche il nuovo ...

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Uno stato nazionale da rifondare

…lo Stato nazionale è pur sempre l’unico contenitore possibile entro il quale possa esercitarsi l’autogoverno di una collettività. In una parola, la democrazia. È accaduto così storicamente. E oggi pure è così: democrazia e Stato nazionale stanno insieme; se viene meno l’uno, appare destinata a venire meno anche l’altra…  Galli della Loggia        dal Corriere della Sera   del 7 Marzo   ...

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L’élite, il Paese e il Risorgimento

…il rapporto fra élite e gente comune è tema che accompagna gli ultimi duecento anni di vita nazionale. Io amo spesso ricordare un intellettuale e  uomo politico risorgimentale   Angelo Camillo De Meis  per il quale in Italia convivono un «primo popolo che sfanga la vita negli affanni quotidiani» e un «secondo popolo, che pensa il sentimento del primo e ne ...

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Cancellare la storia

Il sindaco Matteo Renzi ha avuto il privilegio di studiare al “Dante”, un bel ginnasio-liceo in stile neoclassico edificato in un  quartiere di Firenze la cui toponomastica è consacrata alle memorie del Risorgimento…Può darsi che l’uggia per gli anni vissuti tra piazza della Vittoria e via XX settembre lo abbia portato all’intenzione, espressa in un’intervista a Radio Due, di “ ...

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Il restauro della bandiera garibaldina

Concita Vadalà, figlia di un pittore siciliano, dopo studi scientifici partecipa prima ad un corso di tessitura “ per conoscere tecniche e materiali” e poi a Firenze si iscrive all’Opificio delle Pietre Dure per specializzarsi nel restauro tessile. Attualmente nel suo laboratorio al Conventino di via Giano della Bella sta facendo con perizia e passione il restauro della bandiera dei ...

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