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Rassegna stampa

Articoli e video dai vari media.

L’Italia esisteva già prima di diventare Stato

Lettere al Corriere della sera 30 novembre 2018 Caro Aldo, leggo sul Corriere che «gli austriaci avevano occupato l’Italia militarmente impiccando i patrioti». Lo Stato italiano esiste dal 21 marzo 1861 e non trovo traccia di occupazioni austriache del nostro territorio. Per completezza del suo ragguaglio, vorrei conoscere le date delle suddette incursioni. Nerio de Carlo Caro Nerio, È vero ...

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Il sacrificio degli ebrei italiani nella Grande Guerra

Giovanni Cecini  FreeEbrei. Rivista on line di identità ebraica contemporanea 2 novembre «È un delitto sfruttare il patriottismo ai fini dell’odio». Con queste parole di Émile Zola – utilizzate nel 1898 per condannare quell’antisemitismo, che in Francia stava colpendo il capitano Alfred Dreyfus – iniziai oltre dieci anni fa il mio primo libro inerente il rapporto tra Patria italiana-cittadini ebrei-memoria. Dopo ...

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«Mio bisnonno D’Annunzio» e una guerra sbagliata

Lettere al Corriere della Sera 10 novembre 2018 Caro Aldo, sono il pronipote di Gabriele d’Annunzio.  Mi permetta di suggerirle un percorso di lettura. Prima un testo minore, Giovanni Episcopo, una scrittura piana e inaspettata che nasconde tutti i fuochi successivi. Poi si immerga ne L’innocente, un dramma violento, truce ed ossessivo. E si lasci conquistare dalla infinita dolcezza dell’Alcyone. ...

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I fanti (e le battaglie) che fecero l’Italia

  Nell’ottobre 1918 un durissimo scontro e la disfatta degli austriaci misero fine alla Grande guerra. Ma quella guerra sarebbe stato meglio non farla Aldo Cazzullo  Corriere della Sera 31 ottobre Circola in rete una leggenda, secondo cui la battaglia convenzionalmente chiamata di Vittorio Veneto non ci sarebbe mai stata. Sapientoni digitali arrivano a scrivere che in questi stessi giorni, ...

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De Gasperi e il tirannosauro. Un popolo senza storia

Lettere al Corriere       20 ottobre 2018 Caro Aldo, ho letto, se ho inteso bene, che sarà abolito il tema di storia alla maturità. Che stupidaggine assoluta. Conoscere ed insegnare la storia ormai pare diventato inutile. Ed infatti i risultati si vedono: i ragazzi non sanno nulla, soprattutto della storia del Dopoguerra, dagli anni 50 in avanti.  Nessuno sa cosa sono ...

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«M» di Antonio Scurati, il romanzo che ritocca la storia

Incongruenze, sviste e anacronismi per il Mussolini dello scrittore. Considerazioni in margine al libro (Bompiani) da settimane in vetta alle classifiche Ernesto Galli Della Loggia      Corriere della Sera 13 ottobre Voglio sperare che ancora oggi se a un esame di licenza liceale uno studente attribuisse a Carducci l’espressione «la grande proletaria» (invece che a Giovanni Pascoli, che la coniò per ...

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Hanno un nome gli statali ebrei buttati fuori dal lavoro nel ’38

L’espulsione dei dipendenti pubblici ebrei nel 1938 fu la tomba del diritto Gian Antonio Stella Corriere della Sera 3 Ottobre Pace Raffaele, usciere. Minerbi Fernando, magistrato. Haim Massimiliano, operaio giornaliero. De Angelis Guido, vicedirettore del Tesoro. Luzzatto Mario, archivista. Foà Giovanna, professoressa. E via così… Hanno finalmente un nome gli ebrei che, sulla base delle leggi razziali del 1938, furono ...

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La biografia di Vilfredo Pareto: quel rispetto assoluto della libertà

L’uomo e lo scienziato che ha rivoluzionato le scienze sociali Alberto Mingardi  Sole 24 Ore 9 settembre   Vilfredo Pareto giunge a Losanna nel 1893, prendendo il posto di Leon Walras. Ci arriva «forte di una lunga esperienza di conferenziere ma senza aver mai insegnato». Cerca «di spiegare le cose in modo da essere capito da tutti» e raccoglie da ...

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Soltanto Bontempelli disse no alla cattedra di un ebreo espulso

Unico tra ben 896 professori universitari, rifiutò di sostituire un collega estromesso per via delle leggi razziali. Paradossalmente dopo la guerra fu sanzionato come fascista Gian Antonio Stella Corriere della Sera 29 agosto E solo Massimo Bontempelli disse no. Ottant’anni dopo, a rileggere la storia infame dei «Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista» firmati dal re Vittorio ...

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Israele, un sogno incompleto

Ugo Tramballi  Sole 24 Ore  19 maggio   «I primi israeliani spesso non erano felici della loro vita privata ma credevano nel loro Paese e nel loro futuro. Avevano un sogno. Questa, forse, è la differenza più profonda fra gli israeliani di allora e quelli di oggi», scrive lo storico Tom Segev in 1949. The First Israelis (Free Press, 1998). ...

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È viva la lezione di Modigliani

Il primato della lotta alla disoccupazione contro il monetarismo dominante. Cento anni fa nasceva l’economista premio Nobel, costretto all’esilio dalle leggi razziali di Mussolini Giorgio la Malfa Corriere della Sera 2018   Franco Modigliani — uno dei maggiori economisti della seconda metà del Novecento, premio Nobel per l’Economia nel 1985 — era nato un secolo fa, il 17 giugno 1918. ...

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In principio fu Sandro Pertini

GIOVANNI BELARDELLI  Corriere della Sera 31 maggio Per una singolare coincidenza, il Mulino ha dato alle stampe due corposi volumi sui presidenti della Repubblica (in uscita il 21 giugno) proprio quando la crisi politica seguita alle elezioni del 4 marzo ha riportato all’attenzione l’importanza che la prima carica dello Stato riveste nel nostro ordinamento. Con una trentina di autori e ...

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I giovani amano la patria ma non sanno la storia

Lettere al Corriere della Sera 11 maggio   Caro Aldo,  rispondendo a una lettrice, lei scrive che per decenni, dopo il 1948, la parola patria divenne impronunciabile e il tricolore fu confinato nelle caserme e negli stadi di calcio in cui giocava la Nazionale. Ciampi ha «ridispiegato» la bandiera riproponendola con l’inno di Mameli. Ma la parola patria fatica a ...

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Da Alfieri a De Amicis fieri del Risorgimento

Lettere al Corriere della Sera, 1 maggio2018 Caro Aldo, sto leggendo due autori molto differenti tra loro, non solo per epoche e stile, però accomunati da un provato patriottismo. In Edmondo De Amicis un amore per la Patria tenero e sentimentale; in Vittorio Alfieri, più forte. Si pensi, oltre alle Tragedie e alle Odi, all’opera Il Misogallo, molto critica verso ...

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Sul Piave vittoria italiana. La Rai dovrebbe raccontarla.

Aldo Cazzullo Corriere della Sera 18 aprile Caro Aldo,  su Rai Storia è andata in onda una puntata di «Apocalypse, la Prima guerra mondiale» e, descrivendo la battaglia di Caporetto e del Piave, il documentario affermava che solo l’invio di 100.000 uomini dalla Francia e dal Regno Unito aveva permesso all’Italia di non perdere la guerra e riconquistare i territori ...

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Il risorgimento del Sud condannato all’oblio

Lettere a Aldo Cazzullo Corriere della Sera  7 aprile   Caro Aldo,  in risposta a un lettore che denuncia il degrado delle città del Sud, lei giustamente osserva che molti italiani del Sud ritengono di non poter fare nulla per migliorare la qualità di vita delle loro città perché causa dei loro mali sono i compatrioti del Nord, a partire ...

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I giornali di trincea raccontano la Grande Guerra

«La Tradotta» e altre testate, volute da Armando Diaz per tirare su il morale delle truppe, divennero veicolo delle avanguardie. Con testi di d’Annunzio, Ungaretti, Deledda Gian Antonio Stella  Corriere della Sera 19 marzo   «Facendo un largo struscio / nell’ovo che lo serra / or esce fuor dal guscio / il quarto anno di guerra». Lo annunciava allegro uno ...

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Galli della Loggia, nel nuovo libro speranze e ideologie d’Italia

Progetti falliti e illusioni tramontate sotto la lente dell’editorialista del «Corriere» che mette a fuoco problemi irrisolti della vita nazionale in una raccolta di saggi Michele Salvati Corriere della Sera  8 marzo   L’ultimo libro di Ernesto Galli della Loggia si intitola Speranze d’Italia, come quello scritto nel 1844 da Cesare Balbo, torinese, patriota e politico liberale che morì prima ...

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Stemmi senza dilemmi: come conoscere la storia attraverso i loghi

Marco Carminati Sole 24 ore 25 febbraio Uno storico dell’arte che si imbatta in quadri, statue, oreficerie o pagine miniate di cui non sa assolutamente nulla ma su cui campeggiano con evidenza degli stemmi, può ritenersi uno storico dell’arte fortunato. La sua ricerca è iniziata con il piede giusto perché all’interno di uno stemma si celano spesso numerose e preziose ...

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Troppe norme, spesso inutili: 200 mila leggi dal 1861 in poi

Il Poligrafico dello Stato ha appena terminato la digitalizzazione di tutti gli atti normativi e questo ha consentito di calcolare il numero di norme adottate in Italia Sabino Cassese    Corriere della Sera 11 febbraio La legge di Bilancio per il 2018 contiene più di 150 mila parole, equivalenti a due terzi dei vocaboli usati da Alessandro Manzoni per scrivere «I ...

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