Home » Risorgimento Firenze » Pubblicazioni » Accademie, salotti, giochi di società e amori segreti nella Firenze del Settecento

Accademie, salotti, giochi di società e amori segreti nella Firenze del Settecento

Autori              Guglielmo Adilardi,Carlotta Lenzi Iacomelli

Editore             Pontecorboli Editore

Anno edizione  2017

Pagine               116

Prezzo              euro 12,80

 

ll libro ricostruisce il milieu sociale e culturale esclusivamente dell’aristocrazia fiorentina; quindi potreste chiederci conto della gente “delle case basse“, come il ministro delle Finanze del Granducato di Toscana, conte Giovanni Baldasseroni (1795-1876), indicava il popolo minuto. Ebbene, l’epoca da noi analizzata, quella che che va dal primo Settecento al suo volgere al termine, non contemplava per i signori di antico e alto lignaggio l’esistenza di tale classe. Erano villani, poco più che servi, i quali trovavano il loro corrispettivo nei mugiki russi, come alcuni viaggiatori li descrivevano nelle loro memorie: ancora il loro respiro e la loro anima erano muti per i blasonati. Presto però anche il popolo prenderà sempre più coscienza di sé, aiutato spesso in questo percorso dai cadetti di quella aristocrazia consapevoli del valore umano, senza più distinzioni di classe.

Comitato Fiorentino per il Risorgimento - redazione web